Piccole Note – 17 maggio 2026

Piccole Note

Foglio settimanale Parrocchia S. Nicola in Dergano / Anno IX – 19/2026

17 MAGGIO 2026

Dopo l’Ascensione
Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali

Letture del giorno: At 1,9a.12-14 – Sal 132(133) – 2Cor 4,1-6 – Lc 24,13-35

Nella vicenda dei due discepoli in cammino verso Emmaus si ripresenta l’esperienza di ogni credente. Anche noi siamo chiusi nel nostro orizzonte limitato e siamo delusi nelle nostre aspettative. Come i due discepoli del Vangelo, spesso i nostri occhi sono incapaci di riconoscere il Signore e il nostro cuore ha bisogno di essere infiammato dalla sua Parola. “Nella comunità spaventata, depressa, divisa, entra il Signore risorto. I discepoli sono più inclini a credere che sia un fantasma, ma Gesù siede a mensa con loro e li introduce alla comprensione delle Scritture. Il Signore risorto semina la speranza non come un esaudimento delle aspettative, ma come un ardore per la missione. L’Eucarestia che stiamo celebrando ci offre la grazia di riconoscere la presenza di Gesù, vivo e principio di vita nuova, di nuova gioia, di nuova comunione tra i discepoli”

Mons. Mario Delpini

I Documenti del Concilio Vaticano II.
II. Costituzione dogmatica Lumen gentium.
9. La Vergine Maria, modello della Chiesa

Udienza Generale di Sua Santità Leone XIV
Piazza San Pietro Mercoledì, 13 maggio 2026

Fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!

Il Concilio Vaticano II ha voluto dedicare l’ultimo capitolo della Costituzione dogmatica sulla Chiesa alla Vergine Maria (cfr Lumen gentium, 52-69). Ella «è riconosciuta quale sovreminente e del tutto singolare membro della Chiesa, figura ed eccellentissimo modello per essa nella fede e nella carità» (n. 53). Queste parole ci invitano a comprendere come in Maria, che sotto l’azione dello Spirito Santo ha accolto e generato il Figlio di Dio venuto nella carne, si possano riconoscere sia il modello, che il membro eccellente e la madre dell’intera comunità ecclesiale.

Lasciandosi plasmare dall’opera della Grazia, venuta a compiersi in Lei, e accogliendo il dono dell’Altissimo con la sua fede e il suo amore verginale, Maria è modello perfetto di ciò che la Chiesa tutta è chiamata ad essere, creatura della Parola del Signore e madre dei figli di Dio generati nella docilità all’azione dello Spirito Santo. In quanto, poi, è la credente per antonomasia, in cui ci è offerta la forma perfetta dell’incondizionata aperturaal mistero divino nella comunione del popolo santo di Dio, Maria è membro eccellente della comunità ecclesiale. In quanto, infine, genera figli nel Figlio, amati nell’eterno Amato venuto fra noi, Maria è madre della Chiesa tutta, che a Lei può rivolgersi con confidenza filiale, nella certezza di essere ascoltata, custodita e amata.

Si potrebbe esprimere l’insieme di queste caratteristiche della Vergine Maria parlando di Lei come della donna icona del Mistero. Con il termine donna si evidenzia la concretezza storica di questa giovane figlia d’Israele, cui è stato dato di vivere la straordinaria esperienza di diventare la madre del Messia. Con l’espressione icona si sottolinea che in Lei si realizza il duplice movimento di discesa e di ascesa: in Lei risplendono tanto l’elezione gratuita da parte di Dio, quanto il libero consenso della fede in Lui. Maria è pertanto la donna icona del Mistero, cioè del disegno divino di salvezza, celato un tempo e rivelato in pienezza in Gesù Cristo.

Il Concilio ci ha lasciato un chiaro insegnamento sul posto singolare riservato alla Vergine Maria nell’opera della Redenzione (cfr Lumen gentium, 60-62). Ha ricordato che unico Mediatore di salvezza è Gesù Cristo (cfr 1 Tm 2,5-6) e che la sua Madre Santissima «in nessun modo oscura o diminuisce questa unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l’efficacia» (LG, 60). Al tempo stesso, «la beata Vergine, predestinata fino dall’eternità, all’interno del disegno d’incarnazione del Verbo, per essere la madre di Dio, […] cooperò in modo tutto speciale all’opera del Salvatore, coll’obbedienza, la fede, la speranza e l’ardente carità, per restaurare la vita soprannaturale delle anime. Per questo ella è diventata per noi madre nell’ordine della grazia» (ibid., 61).

Nella Vergine Maria viene a specchiarsi anche il mistero della Chiesa: in Lei il popolo di Dio trova rappresentati la sua origine, il suo modello e la sua patria. Nella Madre del Signore la Chiesa contempla il proprio mistero, non solo perché vi ritrova il modello della fede verginale, della carità materna e dell’alleanza sponsale, cui è chiamata, ma anche e soprattutto perché riconosce in lei il proprio archetipo, la figura ideale di ciò che è chiamata ad essere.

Come si può vedere, le riflessioni sulla Vergine Madre raccolte nella Lumen gentium ci insegnano ad amare la Chiesa e a servire in essa il compimento del Regno di Dio che viene e che pienamente si realizzerà nella gloria.

Lasciamoci allora interpellare da tale sublime modello che è Maria, Vergine e Madre, e chiediamo a Lei di aiutarci con la sua intercessione a rispondere a quanto ci viene domandato attraverso il suo esempio: vivo con fede umile e attiva la mia appartenenza alla Chiesa? Vi riconosco la comunità dell’alleanza che Dio mi ha donato per corrispondere al suo amore infinito? Mi sento parte viva della Chiesa, in obbedienza ai pastori dati da Dio? Guardo a Maria come modello, membro eccellente e madre della Chiesa, e chiedo a Lei di aiutarmi a essere discepolo fedele del suo Figlio?

Sorelle e fratelli, lo Spirito Santo, disceso su Maria e invocato da noi con umiltà e fiducia, ci doni di vivere pienamente queste stupende realtà. E, dopo aver approfondito la Costituzione Lumen gentium, chiediamo alla Vergine di ottenerci questo dono: cresca in tutti noi l’amore per la Santa Madre Chiesa. Così sia!

COMUNICATO 1

E’ sotto gli occhi di tutti come il sagrato della nostra chiesa di S. Nicola sia permanentemente ridotto a parcheggio: vi sono mezzi che rimangono ferme anche molti giorni per la comodità dei rispettivi proprietari, creando frequenti disagi.

Ad esempio è stato impossibile procedere alla potatura degli alberi del sagrato a causa dell’assenza di condizioni di sicurezza per via delle auto presenti.

In considerazione di tale situazione nei prossimi giorni il sagrato sarà chiuso e l’accesso alle auto concesso in coincidenza di celebrazioni religiose in chiesa, a partire da matrimoni e funerali.

Contiamo sulla comprensione di tutti.


COMUNICATO 2

I seminaristi Daniele Gazzoli e Michele Maria Orfano hanno presentato la domanda per essere ordinati diaconi.

Inizia così l’ultimo discernimento fatto dal vescovo e dalla comunità cristiana, attraverso l’indagine di una Commissione Arcivescovile che invierà un suo rappresentante nella nostra parrocchia il giorno 27 maggio per raccogliere testimonianze su Daniele Gazzoli e Michele Maria Orfano.

Tale avvenimento è reso noto anche attraverso le “pubblicazioni all’albo della chiesa” con decorrenza dal 19 maggio al 1 giugno 2026.

Domenica 17 maggio 56 bambini di quarta elementare ricevono la Prima S. Comunione

In riferimento ai lavori straordinari in chiesa in segreteria parrocchiale sono disponibili i moduli per beneficiare di detrazioni fiscali da parte di privati o titolari di reddito di impresa.

Da venerdì 15 maggio Novena allo Spirito Santo in preparazione alla Pentecoste

Martedì 19 maggio ore 20.45 S. Rosario via Cannero 11

Venerdì 22 maggio ore 20.45 Processione Mariana per le vie del quartiere. Partenza dalla scuola materna di via Abba – via Legnone – via Monte S. Genesio – via Livigno – arrivo sul sagrato della Chiesa

Domenica 24 maggio Solennità di Pentecoste; ore 10 Seconda Comunione solenne

Domenica 24 maggio ore 17 e ore 21 salone oratorio rappresentazione teatrale “Tierra de hombres”

DAL 9 GIUGNO AL 10 LUGLIO 2026

La segreteria dell’oratorio sarà a disposizione per eventuali informazioni, supporto alle iscrizioni e per il ritiro delle magliette/braccialetto.

Sarà a disposizione anche un libretto con le specifiche delle varie giornate.

Dal 4 maggio al 5 giugno il lunedì e il mercoledì dalle ore 17 alle ore 19 nella segreteria adiacente alla tettoia del cortile dell’oratorio.

Per qualsiasi necessità scrivi a oratorio@dergano.org

L’aiuto alla parrocchia può essere sostenuta con l’offerta domenicale o in questi altri modi:

Bonifico: Banca Intesa
IBAN IT87W0306909606100000066416

Satispay: cerca (tra i negozi virtuali) Parrocchia Dergano e dona.