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Piccole Note – 1 maggio 2022

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede. 

Tu sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova. 

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen. 

III   DOMENICA   DOPO   PASQUA

Gesù è una luce accessibile a tutti. Illumina chiunque si lasci raggiungere, chi non si sottrae per paura o disinteresse, chi lascia cadere le difese o i pregiudizi. E questo avviene indipendentemente dall’età, dalla cultura, dalle esperienze del passato. È luce che illumina e che orienta, è luce che rasserena, che promette un orizzonte di speranza e questa speranza non rimane mai delusa. Permette di capire, di riconoscere ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è bene e ciò che è meglio. Ma occorre seguirlo, pensare come Lui, per essere in certo modo Lui nel momento presente della vita.

I DOLORI, LE ANSIE E LE GIOIE

MAGGIO E LA SIGNORA ALLA QUALE AFFIDIAMO TUTTO

Mese di Maggio, mese di Lei, si dice, della Madre che sei nei cieli. Dell’Ave Maria. Cosa serve un mese dedicato a Lei? Forse non stiamo più attenti a queste cose. E si sta distratti, si pensa: be­ne, è il mese detto della Madonna. E tutto va avanti come prima.

Fino a che accade qualcosa che non puoi non affidarLe. In­somma qualcosa che sovrasta talmente le tue forze che ti giri intorno e dici: ma que­sta cosa a chi la posso affidare? Che vuol dire in realtà: chi la può abbracciare?

Lei risolve perché abbraccia. E un abbraccio che tiene tutta la vita la rende più venata di letizia e di pace. A Lei si può affidare tutto. Può essere una cosa piccola e che però ti angustia esageratamen­te o una cosa grandissima che nemmeno sai come chiamar­la. Perché noi uomini siamo fatti così. A volte basta una co­sa piccola che non va, una co­sa da poco e ci viene l’ansia.

E poi c’è da affidare non solo i guai. Ma an­che le gioie. E i desideri. Tutti, compresi quelli più nascosti. I desideri delicatissi­mi. Perché anche certe gioie non sai dove metterle. E certe sorprese se te le tieni ti fan scoppiare il cuore. E la gioia degli altri quando la vedi… Sì la gioia degli altri, di tuo figlio, della donna che ami, degli ami­ci: a chi affidarla perché non si perda, per­ché sia una nota sempre in quei cuori, u­na screziatura in quegli occhi amati…

Un me­se che ci somiglia, si può dire. Di lei che era u­na come noi. Ha tut­ta la gamma del sentire umano. Ha avuto le sette spade. E rideva come una ragazza bellissima quando Lo ha visto tornare.

 DAVIDE RONDONI

AVVISI   1 maggio

Iniziamo insieme il mese di Maggio affidando alla Madonna la vita della nostra comunità parrocchiale e della Chiesa intera.

Vogliamo ripetere un’esperienza significativa in questo mese di maggio: portare in famiglia l’icona della Sacra Famiglia e raccoglierci in preghiera con le famiglie vicine.

Chi desidera fare questo gesto si rivolga in segreteria.

Con i momenti di riflessione del martedì ci prepareremo all’Incontro   Internazionale della Famiglia che avrà la manifestazione centrale  a Roma il 26 giugno preceduto da una festa a Milano sabato  sera 18 giugno

In questa settimana ci troveremo per la recita del S.Rosario

Martedì presso la Scuola materna Rodari Mandelli in via Abba

Giovedì in chiesa dopo il Rosario seguirà una riflessione sulla fedeltà nel matrimonio guidata da don Luigi Verga

Venerdì reciteremo il Rosario in oratorio con i genitori e i ragazzi che domenica 8 maggio faranno la 1 Comunione

La recita del rosario avrà inizio alle ore 20.45