Piccole Note – 14 marzo 2021

IV di Quaresima   Il cieco nato

“Gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l’ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?”.

Il cieco nato parla con i farisei e sperimenta la loro mancanza di ascolto, la loro chiusura di fronte all’evidenza. Per convincerli pone loro domande legate ai fatti, alla realtà che hanno sotto gli occhi.Constata che c’è una cecità del cuore ancora più impressionante di quella fisica, perché quella impedisce di vedere la verità e quindi nega l’evidenza. E tutto questo perché non si vuole ascoltare, per questa folle ostinazione, che talora prende anche noi, per la quale pensiamo che non abbiamo più nulla da imparare.

“CON CUORE DI PADRE

Così Giuseppe ha amato Gesù, chiamato in tutti e quattro i Vangeli ‘il figlio di Giuseppe’”. Esordisce con queste incisive parole Papa Francesco nella sua Lettera Apostolica Patris Corde. Il Santo Padre ha anche indetto uno speciale anno giubilare in onore di San Giuseppe.

Nella lettera Patris Corde il Papa condivide “alcune riflessioni personali sulla straordinaria figura” di San Giuseppe, riflessioni che la pandemia ha motivato ancor più a diffondere. La crisi generata da Covid-19 ha, infatti, messo in luce che “le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste ma che, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia”. Persone cioè come San Giuseppe, “l’uomo che passa inosservato, l’uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta”, anche se il suo è “un protagonismo senza pari nella storia della salvezza”.

Il Papa elenca i tanti tratti peculiari che fanno dello Sposo di Maria Vergine modello di padre per l’umanità: padre amato, padre nella tenerezza, padre nell’obbedienza, padre nell’accoglienza, padre nel coraggio creativo, padre lavoratore, padre nell’ombra…

“Il mondo ha bisogno di padri” ed ecco il perché di questo speciale richiamo del Papa alla figura di San Giuseppe, “padre consapevole di completare la propria azione educativa e di vivere pienamente la paternità solo quando si è reso ‘inutile’” e che “ha sempre saputo che quel Bambino non era suo, ma era stato semplicemente affidato alle sue cure”.

Impegno quaresimale di carità

St Joseph Hospital – Kahawa Wendani

Il St Joseph Hospital – Kahawa Wendani, nasce nel 2004 nella periferia di Nairobi per garantire un supporto medico alle molte persone malate di AIDS della nostra parrocchia St Joseph’s Catholic Parish.

Nel tempo, l’opera ha preso una forma più ampia: oltre ai malati di AIDS, oggi ci prendiamo cura di oltre 10.000 persone, la maggior parte delle quali ha un salario inferiore a 150 euro.

Una particolare attenzione è per le donne incinte, i neonati e i bambini. A ottobre 2020, è stato inaugurato il nuovo reparto maternità “Mary Mystical Rose Maternity”. Più di 80 donne hanno già potuto usufruire dei nostri servizi.

Cosa vogliamo fare e perché

Il nostro obiettivo principale è offrire agli abitanti più poveri di Kahawa Wendani un servizio sanitario efficiente in grado di rispondere ai loro bisogni.

Tramite il nostro progetto intendiamo quindi migliorare il servizio sanitario già esistente, inserendo nel nostro staff personale specializzato ed adeguando la nuova struttura alle esigenze strumentali e mediche.

Sempre più malati ci considerano il principale punto di riferimento nella zona. Insieme con l’aumentare dei pazienti, sono aumentate le sfide.

Vogliamo per questo partecipare all’acquisto di un’ambulanza

Raccoglieremo le nostre offerte durante la messa della prossima domenica 21 marzo

AVVISI                                                                        14 marzo

Continuiamo a vivere insieme il richiamo quaresimale con le indicazioni che ci vengono dalla Chiesa: preghiera, penitenza e carità.

Venerdì 19 marzo è la festa di S. Giuseppe e per questo motivo si celebreranno S. Messe alle ore 8.30, alle 15.30 e alle 18.00. Non ci sarà ovviamente la Via Crucis.

Come saprete avrà inizio in quel giorno –  indetto dal Papa – l’anno dedicato a San Giuseppe che si concluderà il giorno 8 dicembre 2021

La prossima domenica 21 marzo raccoglieremo durante le messe il frutto delle nostre rinunce quaresimali: andranno a sostenere la creazione di un dispensario a Nairobi in Kenia. Trovate in fondo alla Chiesa il depliant illustrativo

Sulla piazza della Chiesa si svolge in occasione della prossima Pasqua una vendita di uova e colombe pasquali

Il quinto incontro di quaresima avrà a tema l’atteggiamento di San Giuseppe di fonte all’annuncio dell’Angelo.

Ci guiderà nella riflessione Sua Ecc. Mons. Paolo Martinelli Vicario del nostro Arcivescovo. L’incontro si svolgerà in Chiesa a partire dalle ore 20.45

INCONTRI DI QUARESIMA

Venerdì 19 marzo

«… fece come gli aveva ordinato l’Angelo». Matteo 1,24

  1. Giuseppe l’uomo obbediente

Mons. Paolo Martinelli

Vicario dell’Arcivescovo