Piccole Note – 15 dicembre 2019

VI DOMENICA  DI AVVENTO: IL PRECURSORE

«Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato» (Gv 1, 18)

San Tommaso d’Aquino diceva che nell’uomo c’è un desiderio naturale di vedere Dio. Eppure sulla terra nessuno vede Dio faccia a faccia, senza mediazioni. Per questo non smettiamo mai di cercarlo. Ma per trovarLo occorre sempre riconoscerLo.

Non è sufficiente sognarLo, non basta invocare miracoli o manifestazioni esteriori, perché in fondo hanno sempre una loro ambiguità, una varietà di interpretazioni possibili.

C’è invece un “luogo” sicuro per conoscere Dio: il Figlio, Gesù di Nazaret. Lui è sempre nel Padre. Quando parla di Dio, parla di ciò che vede e che sa. Non parla con teorie, ma racconta una Persona, il Padre. Per questo non finiamo mai di ascoltarl

I segni dell’Avvento: il Presepe

Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che Egli ci ama a tal punto da unirsi a noi, perché anche noi possiamo unirci a Lui.

Vorrei sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe. Come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze… È davvero un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza. Si impara da bambini: quando papà e mamma, insieme ai nonni, trasmettono questa gioiosa abitudine, che racchiude in sé una ricca spiritualità popolare. Mi auguro che questa pratica non venga mai meno; anzi, spero che, là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata.

L’origine del presepe trova riscontro anzitutto in alcuni dettagli evangelici della nascita di Gesù a Betlemme. L’Evangelista Luca dice semplicemente che Maria «diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio» (2,7). Gesù viene deposto in una mangiatoia, che in latino si dice praesepium, da cui presepe.

Dalla lettera apostolica  “Mirabile Signum” 2019 di Papa Francesco

 

AVVISI

 Avvento

Siamo ormai vicini al Natale: si faccia più viva la nostra preghiera perché il Signore venga a visitare la nostra terra. siamo invitati a guardare la figura di Maria, colei che più di ogni altri ha atteso la nascita di Gesù

Vi suggeriamo alcuni gesti di preparazione

  • La preghiera: in particolare la messa e per i ragazzi la preghiera del martedì alle 7.30
  • La confessione: durante tutta la prossima settimana e in particolare il prossimo venerdì in questi orari alle ore 9.00 – alle ore 16.00 e alle ore 21.00
  • La carità: la raccolta dei generi alimentare di prima necessità per sostenere le tante famiglie nel bisogno
  1. Mercatino di Natale

Alle porte della Chiesa vi è una vendita natalizia il cui ricavato andrà a sostenere le spese di ristrutturazione del salone e dei luoghi adiacenti.

  1. Concerto di Natale

Martedì 17 dicembre alle ore 21.00 il coro Verdemar propone a tutta la comunità una meditazione sul Natale dal titolo E’ notte di grazia e di stupor” con letture e canti della tradizione.

In questi giorni visitiamo anziani e malati per portare loro la Comunione e un augurio di Natale: chi desiderasse questo per i propri cari ce lo faccia sapere.

Per sostegno ai lavori della parrocchia

IBAN – IT 87 W 03069 09606 100000066416
intestazione: Parrocchia San Nicola Vescovo in Dergano