Piccole Note – 17 marzo 2024

V di Quaresima –  Lazzaro

«Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro» (Gv. 11, 5)

Giovanni, più ardito dei vangeli sinottici, annota il voler bene profondo di Gesù per questi tre fratelli. È sintomatico che il segno più impressionante che Gesù compie, riportando Lazzaro in vita dopo tre giorni, avvenga dentro questo rapporto così intenso di amicizia. Vuol dire che anche la nostra risurrezione, legata a quella di Gesù, nasce da un amore pieno di Gesù per ciascuno di noi, per tutta l’umanità in cui c’è per ognuno un amore sconfinato. L’amore e la vita sono pensate da Dio proprio insieme e quando ci risveglieremo nella patria del Cielo lo comprenderemo ancor più chiaramente.

“Io sono la resurrezione e la vita

Mancano solo due settimane alla Pasqua, e le Letture bibliche di questa domenica parlano tutte della risurrezione. Non ancora di quella di Gesù, che irromperà come una novità assoluta, ma della nostra risurrezione, quella a cui noi aspiriamo e che proprio Cristo ci ha donato, risorgendo dai morti. In effetti, la morte rappresenta per noi come un muro che ci impedisce di vedere oltre; eppure il nostro cuore si protende al di là di questo muro, e anche se non possiamo conoscere quello che esso nasconde, tuttavia lo pensiamo, lo immaginiamo, esprimendo con simboli il nostro desiderio di eternità.

Anche tra i cristiani, la fede nella risurrezione e nella vita eterna si accompagna non raramente a tanti dubbi, a tanta confusione, perché si tratta pur sempre di una realtà che oltrepassa i limiti della nostra ragione, e richiede un atto di fede.

Nel Vangelo di oggi – la risurrezione di Lazzaro – noi ascoltiamo la voce della fede dalla bocca di Marta, la sorella di Lazzaro. A Gesù che le dice: “Tuo fratello risorgerà”, ella risponde: “So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno” (Gv 11,23-24). Ma Gesù replica: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà” (Gv 11,25-26).

Ecco la vera novità, che irrompe e supera ogni barriera! Cristo abbatte il muro della morte, in Lui abita tutta la pienezza di Dio, che è vita, vita eterna. Per questo la morte non ha avuto potere su di Lui; e la risurrezione di Lazzaro è segno del suo pieno dominio sulla morte fisica, che davanti a Dio è come un sonno (cfr Gv 11,11).

Papa Benedetto Angelus 10 aprile 2011

AVVISI                                                                             17 marzo

1.Quaresima

Oggi è la domenica della resurrezione di Lazzaro segno e profezia della morte e resurrezione di Gesù. Ci avviciniamo alla Settimana Santa che avrà il suo inizio con la Domenica delle Palme. Le messe quel giorno seguono l’orario festivo: in particolare alle 9.30 nel cortile dell’oratorio vi sarà la benedizione degli ulivi e poi in processione entreremo in chiesa. L’ulivo sarà a vostra disposizione alla fine di ogni messa a partire dalla messa di sabato sera

  1. Quaresima di carità

Oggi durante le S. Messe raccoglieremo un’offerta frutto delle nostre rinunce per sostenere la ”Casa del fanciullo“ un’opera di carità a Betlemme. Lo potrete anche fare versando la vostra offerta nell’apposita urna al centro della Chiesa. E’ il segno della nostra attenzione verso una situazione drammatica che ormai tristemente continua.

  1. Concerto di Pasqua

Concluderemo gli incontri di quaresima con un grande concerto di musica sacra Venerdì 22 marzo alle ore 21.00 in Chiesa con l’orchestra Sacro Monte di Varese. Ci verranno proposte pagine del Barocco musicale italiano che ci aiuteranno a riflettere sul mistero del dolore e della salvezza.

E’ un’occasione unica per la nostra comunità per prepararci alla S. Pasqua.

  1. Via Crucis con l’Arcivescovo

Sempre Venerdì 22 marzo si svolgerà la Via Crucis cittadina guidata dall’Arcivescovo che partirà alle 20.45 dalla Parrocchia S. Croce in Via Sidoli per terminare nella Basilica dei Ss. Mm. Nereo e Achilleo.