Piccole Note – 2 giugno 2024

FESTA DEL CORPUS DOMINI

“Prendete e mangiate questo è il mio Corpo, prendete e bevete questo è il mio sangue “

Il Vangelo di oggi ci presenta Gesù nel Cenacolo, quando offre se stesso come Corpo e Sangue donato a noi e ripete ai suoi discepoli “fate questo in memoria di me” come dire non dimenticatemi.

Nella festa del Corpus Domini di tanti anni fa il curato d’Ars si era alzato per predicare durante la celebrazione dell’Eucaristia e rivolto ai suoi fedeli aveva incominciato a dire: “Egli è là!” – indicando il tabernacolo -, poi si fermò e non fu capace di dire altro: ”Egli è là! E’ là!”.

Festa del Corpus Domini 

Festa del Corpus Domini, la festa dell’Eucaristia, il Sacramento del Corpo e Sangue del Signore, che Egli ha istituito nell’Ultima Cena e che costituisce il tesoro più prezioso della Chiesa. L’Eucaristia è come il cuore pulsante che dà vita a tutto il corpo mistico della Chiesa: un organismo sociale tutto basato sul legame spirituale ma concreto con Cristo. Come afferma l’apostolo Paolo: “Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo dell’unico pane” (1Cor 10,17). Senza l’Eucaristia la Chiesa semplicemente non esisterebbe. E’ l’Eucaristia, infatti, che fa di una comunità umana un mistero di comunione, capace di portare Dio al mondo e il mondo a Dio. Lo Spirito Santo, che trasforma il pane e il vino nel Corpo e Sangue di Cristo, trasforma anche quanti lo ricevono con fede in membra del corpo di Cristo, così che la Chiesa è realmente sacramento di unità degli uomini con Dio e tra di loro.

In una cultura sempre più individualistica, quale è quella in cui siamo immersi nelle società occidentali, e che tende a diffondersi in tutto il mondo, l’Eucaristia costituisce una sorta di “antidoto”, che opera nelle menti e nei cuori dei credenti e continuamente semina in essi la logica della comunione, del servizio, della condivisione, insomma, la logica del Vangelo. Da che cosa derivava tutto questo? Dall’Eucaristia, cioè da Cristo risorto, realmente presente in mezzo ai suoi discepoli e operante con la forza dello Spirito Santo. E anche nelle generazioni seguenti, attraverso i secoli, la Chiesa, malgrado i limiti e gli errori umani, ha continuato ad essere nel mondo una forza di comunione. Ma il vuoto prodotto dalla falsa libertà può essere altrettanto pericoloso, e allora la comunione con il Corpo di Cristo è farmaco dell’intelligenza e della volontà, per ritrovare il gusto della verità e del bene comune.

Sull’Europa 3 –   Papa Francesco

Partendo dalle “parole che san Giovanni Paolo II ha pronunciato nell’Atto europeistico di Santiago di Compostela: Europa «ritrova te stessa, sii te stessa»”, Papa Francesco invita l’Europa a non fermarsi a guardare al suo passato come ad un album dei ricordi ma a ritrovare “i tuoi ideali che hanno radici profonde. Sii te stessa! Non avere paura della tua storia millenaria che è una finestra sul futuro più che sul passato. Non avere paura del tuo bisogno di verità che dall’antica Grecia ha abbracciato la terra, mettendo in luce gli interrogativi più profondi di ogni essere umano; del tuo bisogno di giustizia che si è sviluppato dal diritto romano ed è divenuto nel tempo rispetto per ogni essere umano e per i suoi diritti; del tuo bisogno di eternità, arricchito dall’incontro con la tradizione giudeo-cristiana, che si rispecchia nel tuo patrimonio di fede, di arte e di cultura”.

“Oggi, mentre in Europa tanti si interrogano con sfiducia sul suo futuro, molti la guardano con speranza, convinti che essa abbia ancora qualcosa da offrire al mondo e all’umanità. È la stessa fiducia che ispirò Robert Schumann, consapevole che «il contributo che un’Europa organizzata e vitale può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche». È la stessa fiducia che possiamo avere noi, a partire da valori condivisi e radicati nella storia e nella cultura di questa terra”.

AVVISI

Oggi al centro della nostra riflessione e preghiera è Gesù presente nell’Eucaristia: richiamo forte a come viviamo l’incontro con Lui nell’Eucaristia domenicale .

Dal mese di giugno è sospesa la messa domenicale delle        h. 17,30.

Feste

Celebreremo venerdì 7 giugno la festa del Sacro Cuore di Gesù,

una occasione per soffermarci sulla grandezza dell’amore di Cristo per noi che giunge fino al dono totale di sé.

Oratorio

Vi ricordiamo che lunedì 10 giugno inizierà la grande avventura dell’oratorio estivo che impegnerà per 4 settimane insieme a don Gabriele e ai collaboratori la vita della nostra comunità.

Possiamo accompagnare questa avventura con la preghiera o mettendoci a disposizione per le necessità  che si manifestano.

Vendite

  • Alle porte della Chiesa sono in vendita lavori preparati dalle Signore del Gruppo Missionario. Il ricavato andrà a don Stefano.
  • Nella sala Veronelli vi sarà il mercatino dell’usato con vendita di abiti. Il ricavato andrà per la carità.

Aiuto alla parrocchia

Vi ricordo anche l’aiuto alla parrocchia che potere sostenere con l’offerta domenicale o in questi altri modi.

Bonifico  Banca intesa  

IBAN  IT87W0306909606100000066416

Satispay, cerca (tra i negozi virtuali)  Parrocchia Dergano e dona.