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Piccole Note – 8 dicembre 2019

AVVENTO: LE PROFEZIE AVVERATE

«Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”» (Mt 21, 5)

C’è bisogno di sottolinearlo, questo Vangelo lo ripete con insistenza: Dio entra nella città di Gerusalemme come salvatore con mezzi semplici, popolari, improntati alla pace.

Un’asina e un puledro che porterà pesi, senza protestare, simbolo di chi accetta la fatica del vivere quotidiano, con mitezza e fedeltà.

Ogni volta che invece si prediligono effetti magniloquenti, ostentazione di forza e di potere che incutono rispetto e sottomissione, Dio non c’è. Perché sono i segni del dominio e della sopraffazione, mentre Gesù viene nel mondo per chinarsi su chi soffre, facendosi servo, mosso solo dall’intento di amare, sanare e salvare.

Le figure dell’Avvento: Maria

I fedeli che vivono con la liturgia lo spirito dell’avvento, considerando l’ineffabile amore con cui la vergine Maria attese suo Figlio, sono invitati ad assumerla come modello e a prepararsi per andare incontro al Salvatore che viene, “vigilanti nella preghiera, esaltanti nella sua lode”. Osserviamo inoltre che questo periodo debba esser considerato un tempo particolarmente adatto per il culto alla Madre del Signore.

Infatti, la solennità dell’Immacolata Concezione celebrata durante l’Avvento (8 dicembre), non è una parentesi o una rottura dell’unità di questo tempo liturgico, ma fa parte del mistero. Maria immacolata è il prototipo dell’umanità redenta, il frutto più eccelso della venuta redentiva di Cristo. In lei, come canta il prefazio della solennità, Dio “ha segnato l’inizio della Chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza”.

Non c’è dubbio che il contenuto della solennità della Concezione pura e senza macchia di Maria, in quanto preparazione fondamentale alla nascita di Gesù, si armonizza bene con alcuni temi portanti dell’Avvento: anch’essa rinvia alla lunga attesa messianica e richiama profezie e simboli dell’Antico Testamento, usati pure dalla Liturgia dell’Avvento. Celebrando, infatti, la novena dell’Immacolata metteremo in luce i testi profetici, che partendo dalla predizione di Genesi 3,15 sfociano nel saluto di Gabriele alla “piena di grazia” (Lc. 1,28) e nell’annuncio della nascita del Salvatore (cfr. Lc. 1,31-33).

AVVISI 

Avvento

Continuiamo a vivere insieme il tempo dell’Avvento: siamo invitati a guardare la figura di Maria, colei che più di ogni altri ha atteso la nascita di Gesù.
Nel pomeriggio di oggi alle h. 16,00 concerto d’organo in Chiesa

Oggi 8 dicembre è la festa dell’Immacolata Concezione di Maria, ma cadendo in domenica la festeggeremo nella giornata di lunedì durante le S. Messe,

Vi ricordiamo i gesti di Avvento

  • La preghiera: in particolare la messa e per i ragazzi la preghiera del martedì alle 7.30
  • La riflessione: verrà ad aiutarci a riflettere sul mistero del Natale del Dio che si fa bambino fra Francesco Jelpo, commissario di Terra Santa. L’incontro è venerdì 13 dicembre  alle ore 21.00 nella Sala Veronelli
  • La carità: la raccolta dei generi alimentare di prima necessità per sostenere le tante famiglie nel bisogno

Mercatino di Natale

Alle porte della Chiesa sabato e domenica 14 – 15 dicembre vi sarà una vendita natalizia il cui ricavato andrà a sostenere le spese di ristrutturazione del salone e dei luoghi adiacenti

Sabato 14 dicembre si svolgerà, a partire dalle h. 10,00, per le

vie del quartiere la tradizionale Sacra rappresentazione di Natale, proposta dalla Parrocchia e dalla Scuola Mandelli-Rodari, Il momento conclusivo sarà alle h. 11,15 presso il parco di Via Livigno.