Lettera ai Parrocchiani n. 6 e Piccole Note

Domenica della Divina Misericordia

Cari amici, è passata ormai da una settimana la festa della Pasqua, ma la certezza della Resurrezione di Gesù domina la nostra vita.

E’ vero, continuiamo a vivere un tempo del tutto particolare chiusi nelle nostre case, ancora pieni di timore per la malattia e incerti su come inciderà sulla nostra esistenza quotidiana.

Cosa significa che Cristo è risorto? significa che colui che hanno crocifisso ha vinto la morte per sempre e vive in mezzo a noi tanto che i discepoli lo incontravano e stavano con Lui.

“Ma se è così cambia tutto!”.

Diceva anni fa il cardinale Biffi: “Pensate e ditemi se non è vero. Se quell’uomo bello, buono ed eccezionale è davvero Dio e se è ancora tra noi, allora cambia davvero tutto”.

Noi ci stupiamo del cristianesimo, ci appassioniamo al cristianesimo quando in un modo o nell’altro intuiamo questo centro e questo cuore. Quando scopriamo che Cristo è una persona vivente e non un ricordo del passato; che è una persona viva che può salvare, far vivere e riscattare anche la nostra vita. Egli è il vivente. Cristo è veramente risorto. È vivo. E apre le porte della morte alla vita eterna. Esiste una notizia più grande di questa? Un mondo senza eternità è un mondo in cui gli ideali si spengono e i sogni finiscono. Cristo risorto apre l’orizzonte dell’umano all’eternità.

Sì, Gesù è risorto, lui è la nostra vera vita.  Il cristiano non crede a una vita futura, ma crede a una vita eterna. Se è eterna è già incominciata. Allora comincia adesso la nostra felicità.

Nella solennità di Pasqua il Papa, che come Padre accompagna la vita di ciascuno di noi in questo tempo tribolato, ce lo ha ricordato con forza.

“Coraggio: è una parola che nei Vangeli esce sempre dalla bocca di Gesù. Una sola volta la pronunciano altri, per dire a un bisognoso: «Coraggio! Alzati, [Gesù] ti chiama!» (Mc 10,49). È Lui, il Risorto, che rialza noi bisognosi. Se sei debole e fragile nel cammino, se cadi, non temere, Dio ti tende la mano e ti dice: “Coraggio!”. Ma tu potresti dire, come don Abbondio: «Il coraggio, uno non se lo può dare» (I Promessi Sposi, XXV). Non te lo puoi dare, ma lo puoi ricevere, come un dono. Basta aprire il cuore nella preghiera, basta sollevare un poco quella pietra posta all’imboccatura del cuore per lasciare entrare la luce di Gesù. Basta invitarlo: “Vieni, Gesù, nelle mie paure e di’ anche a me: Coraggio!”. Con Te, Signore, saremo provati, ma non turbati. E, qualunque tristezza abiti in noi, sentiremo di dover sperare, perché con Te la croce sfocia in risurrezione, perché Tu sei con noi nel buio delle nostre notti: sei certezza nelle nostre incertezze, Parola nei nostri silenzi, e niente potrà mai rubarci l’amore che nutri per noi.”

La chiesa, Corpo di Cristo e compagnia umana, vive per ripeterci che il Signore è vivo e lo si può incontrare anche oggi nei sacramenti e in coloro che dedicano la vita a Lui e al servizio di quanti sono malati o in difficoltà: ogni giorno ne riceviamo grandi testimonianze.

Allora ognuno al suo lavoro con questa certezza.

Buona domenica
i vostri sacerdoti
don Mario, don Giorgio, don Gabriele

 

AVVISI

Celebrazioni

Concluse le feste di Pasqua, ma ancora chiusi nelle nostre case desideriamo però accompagnarci con le trasmissioni in streaming dell’Eucaristia con questi orari: 

Domenica 19 aprile ore 10.30
Da lunedì a sabato ore 8.30
Sito                www.dergano.org
you tube      parrocchia san Nicola in Dergano

Invitiamo chi lo desidera a seguire la messa del Papa ogni mattino alle ore 7.00 su TV2000

In occasione della Festa della Divina Misericordia domenica 19 aprile sarà possibile pregare in Chiesa con l’Adorazione Eucaristica dalle ore 16.30 alle 18.00

La nostra chiesa negli orari previsti 7.30 -12.00/16.00- 19.00 rimane aperta per una visita e la preghiera personale.

Viviamo in attesa di finalmente ritrovarci tutti in chiesa per la celebrazione comunitaria dell’Eucaristia

Catechismo

Con le catechiste riprendono via zoom gli incontri settimanali con i ragazzi, mentre da noi sacerdoti riceverete una telefonata di saluto e di sostegno reciproco in questo momento grave della vita del nostro paese

Carità

Si moltiplicano le richieste di aiuto di persone in difficoltà

In chiesa potete portare generi alimentari che poi vengono offerte alle famiglie bisognose dagli incaricati 

Anche la parrocchia che vive della vostra generosità chiede un aiuto sia per la gestione ordinaria sia per le necessità della carità

Per sostegno alla parrocchia

IBAN – IT 87 W 03069 09606 100000066416
intestazione: Parrocchia San Nicola Vescovo in Dergano

ALLEGATI

Piccole note n 15.16 del 19 aprile
Omelia del Papa nella veglia di Pasqua
Omelia del Papa a santa marta sull’Eucaristia